Visualizzazione post con etichetta Salvo Capizzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Salvo Capizzi. Mostra tutti i post

martedì 16 ottobre 2018

Niente spazio per chi migra. Niente tempo per chi vive - Piccola Accademia dei Talenti

Ho il piacere di invitarvi il 20 Ottobre, dalle ore 16 alle ore 20, alla Piccola Accademia dei Talenti, sita a Palermo, in via Paratore n°19, per il sabato culturale:
“Non più spazio, né tempo. Niente spazio per chi migra. Niente tempo per chi vive. Questa è la realtà distopica ove viviamo.”

Ci saranno momenti musicali, un reading poetico, dove partecipo con un mio testo, una mostra d’arte e una mostra fotografica. Inoltre ci sarà la presentazione del libro Pianto nel ventre di Alcira Acosta.
Le poesie saranno interpretate dagli studenti dell'Accademia. Il reading sarà presentato da Luigi Pio Carmina e da Miriana Di Paola. 
Evento in collaborazione con Spazio Cultura Libreria Macaione. Per maggiori dettagli visionare la locandina dell'evento allegata.

giovedì 24 maggio 2018

Reading "Sogni: lucidi e astrali" - Una marina di libri Orto Botanico


 

Il Festival del Libro a Palermo torna all’Orto botanico, in Via Lincoln 2, dal 7 al 10 Giugno 2018.
Io sarò presente al Paride per il  Reading "Sogni: lucidi e astrali", domenica 10 Giugno dalle ore 13:00 alle ore 14:30, dove leggerò le mie poesie. Vi aspetto!
A cura di Luigi Pio Carmina.
Presentato con Federica Favata.
Con la partecipazione de "La piccola accademia dei talenti"
Del chitarrista Salvo Capizzi
Del gruppo musicale "Abstracts"
Live painting a cura dell'artista Acnaz. 
Una Marina di Libri è organizzata da  Navarra Editore, Sellerio e dal Consorzio Centro Commerciale Naturale Piazza Marina&Dintorni.
La scorsa edizione del festival è stata un successo: più di trentamila visitatori, novanta case editrici indipendenti da tutta Italia; più di duecento iniziative per tutte le età: presentazioni, reading, incontri con gli autori, laboratori artistico-creativi per bambini, letture animate, incontri professionali, dibattiti tematici, performance musicali, installazioni, esposizioni, proiezioni. Ma soprattutto tanti visi, sguardi e sorrisi nelle quattro giornate condivise nella splendida cornice di Palermo. E quest’anno? Molto, molto di più. Stiamo preparando un fitto calendario di presentazioni di autori italiani e stranieri, incontri e dibattiti tematici. Dal 7 al 10 giugno 2018, all'Orto botanico di Palermo, saranno con noi le migliori realtà d’Italia: 94 case editrici indipendenti di qualità, esperti del settore, critici e scrittori.
Cucitor di canti, è il tema della IX edizione del festival dell’editoria indipendente, che si svolgerà da giovedì 7 a domenica 10 giugno 2018 all’Orto Botanico. Piero Melati, direttore artistico della manifestazione, ne spiega il senso e il contenuto.
“Il tema della manifestazione di quest’anno è l’oralità, che abbiamo voluto coniugare nella formula Cucitor di canti. Come ci siamo arrivati? Partendo da un presupposto. In Italia si legge poco, la carta stampata è in crisi, il rito delle canoniche presentazioni dell’ultimo volume fresco di stampa sembra al tramonto, eppure i festival del libro registrano sempre una partecipazione di pubblico estremamente significativa. Come è possibile? Cosa c’è di nuovo e inaspettato nei festival che va in controtendenza? È forse l’incontro tra pubblico, autori ed editori, il contatto diretto, l’aggiramento dei social? È forse un ritorno alla comunicazione orale? Cucitor di canti è un verso del poeta lirico Pindaro. Il poeta, che trascorse molti anni in Sicilia, lo scrisse in riferimento alla figura del rapsodo, il cantore del mondo greco. Il rapsodo recitava a memoria l’epica di Omero direttamente a un pubblico. La sua opera è ritenuta collegabile al verbo cucire. Controfigura del rapsodo era l’aedo, personaggio quasi “sacro” e considerato profetico, il cui nome derivava dal verbo cantare. Sempre, in tutti questi casi, la trasmissione del sapere avveniva oralmente, senza un testo scritto, tramite un linguaggio semplice e attraverso una esibizione pubblica. L’Iliade e l’Odissea sono derivate da questa tradizione. Ma oggi è ancora possibile incontrare rapsodi, aedi, cantori? Sembrerebbe utopistico. Eppure lo strumento, che era la parola, è rimasto lo stesso. E il mezzo, che era il racconto, l’epica, le storie, in fondo non è mai cambiato. E dunque? Perché non provarci? Vorremmo rompere le formalità e catturare ancora quell’antica scintilla, che dall’oralità portò poi alla scrittura, perché da questi canti e cunti si possa ricucire una comunicazione autentica e una nuova trasmissione dei saperi. Lo faremo in un luogo magico come l’Orto Botanico di Palermo. Cucitor di canti è la volontà di ritornare alla cultura diretta e alla comunicazione orale, pur all’interno di un festival dedicato al libro scritto. Il paradosso è solo apparente, perché è proprio dall’oralità che è nato il testo scritto”.
 Il festival verrà inaugurato giovedì 7 giugno alle 18. La manifestazione termina ogni giorno alle 24, con chiusura dei cancelli e ultimo ingresso alle 23:30. Venerdì 8 giugno, la manifestazione chiuderà a pranzo dalle 14 alle 16:30; sabato 9 e domenica 10 giugno l'ingresso sarà continuato dalle 10 alle 24. L'ingresso al festival prevede il pagamento di un contributo all'Orto botanico che ci ospita; il biglietto giornaliero avrà un costo di 3€; il ridotto (12-18 anni, over 65, studenti Universitari muniti di Unipa card) avrà un costo di 2€. Il cumulativo, che prevede ingressi illimitati per le 4 giornate, costerà 6€.
Potranno accedere alla manifestazione senza pagare alcun contributo i bambini (da 0 a 12 anni), gli espositori presenti in fiera (che riceveranno un carnet di biglietti omaggio), relatori e autori, i membri dell'organizzazione. I giornalisti e i blogger potranno richiedere un accredito stampa.

La giornata inaugurale del 7 giugno, dalle 18 alle 24, sarà ad accesso libero.
Programma completo su: http://unamarinadilibri.it/