domenica 25 gennaio 2015

Giunco



Come giunco intrecciato flesso
assisto a mirabili tessiture.
Fabrizio Bucci ph.©

Abiti le parole come pochi.
Che ora non fanno eco.

Quando ancora non eri l'uomo risolto
con un altro artificio venisti fuori.

Abile ad arginare,
era d'altro che ti dicevo.

Ma non importa adesso,
sono stanca e assediata dai cani.

E tutto questo adesso appare
come inane bizantinismo.

Ho finito di ravvisare pregnanza
ove essa non c'è.





 Testo di Maria Rita Orlando. Foto di Fabrizio Bucci - All rights reserved-©. Opere pubblicate ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.