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mercoledì 15 novembre 2017

Inaugurazione Centro Internazionale di Fotografia – Palermo


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                                                                                    Foto di © Shobha

Giovedi 16 Novembre 2017, alle ore 19.00, vi sarà  l’inaugurazione del Centro Internazionale di Fotografia, presso i Cantieri Culturali alla Zisa – Pad. 18, in via Paolo Gili 4, Palermo.
Le mostre che inaugureranno il Centro internazionale di fotografia saranno tre: “Io sono persona” (a cura di Kitti Bolognesi, Giovanna Calvenzi e Marta Posani), “Fotografi per Palermo” (a cura del Centro) e “Leopard” (a cura di Paolo Falcone). 

“Sono trascorsi cinque anni da quando, con emozione in un’assemblea affollatissima, esprimemmo il nostro desiderio che un Centro per la fotografia nascesse a Palermo. Cinque anni sono tanti. Forse troppi. Ma finalmente ce l’abbiamo fatta.
Il Comune di Palermo ha fatto restaurare il padiglione 18 dei Cantieri Culturali alla Zisa. Voglio ringraziare per primi tutti gli operai che hanno lavorato con scrupolo ai lavori di restauro, gli architetti Parrino e Bellante che hanno presieduto i lavori, la mia adorata “architetta” Iolanda Lima che ha graziosamente progettato il restauro, secondo me bellissimo. Naturalmente ringrazio tutta la Giunta, Andrea Cusumano, Emilio Arcuri e tutti gli altri. Alla fine con molta gratitudine dico grazie a Leoluca Orlando per essere ancora il nostro sindaco. Dimenticavo. Ho ricevuto l’incarico, sono la direttrice del Centro, ovviamente gratis. Felice di esserlo.”
Letizia Battaglia

https://mariaritaorlando.wordpress.com/2017/11/13/inaugurazione-centro-internazionale-di-fotografia-palermo/

sabato 18 aprile 2015

ANTISOCIALE


ANTISOCIALE Vol. 1 - Book-magazine di poesia, prosa, arti visive/saggistica. 
Amande Edizioni.
Introduzione di Roberto Moscardin.

Testi di:
Giuseppe Baldassarra, Gino Panariello, Maria Rita Orlando, Red Twenty, Roberto Moscardin, Livio Spanò, Gervaso Curtis, Paolo De Giosa, Antonio Setola Barbone, Maratea Dulcamara, Giovanni Costabile, Maria Romeo, Laura Vasini, Paolo Battista, Salvatore Romeo, Antonio Ciavolino, Andreas Finottis, Mariangela Mascia, Monica Cazzaniga, Giovanni Perri, Nakai Piana, Davide Santangelo, Alessandro Pedretta, Giacomo Clerici, Regina Re, Deborah Žerovnik, Federico Gasparini, Phillys Morroni, Sara Rainero, Luca Ispani, Giovanni Favazza, Rino Rossi, Roberto Fioravanti, Andrea Borrelli, Pietro Alberio.




http://www.ibs.it/code/9788897681168/zzz99-favazza-g/antisociale-book-magazine-vol-1.html
http://edizioniamande.it/ 
http://edizioniamande.it/index.php?option=com_content&view=article&id=43:aavvqantisocialeq&catid=5:catalogo&Itemid=5 
http://www.lafeltrinelli.it/libri/antisociale-bookmagazine-vol-1/9788897681168
http://www.amazon.it/Antisociale-Book-magazine-1-G-Favazza/dp/8897681166/ref=sr_1_10?ie=UTF8&qid=1429536054&sr=8-10&keywords=antisociale
 http://nanotv.it/index.php/c-flash/item/566-sconfiggere-l-infelicita-l-arte-come-possibile-salvezza-in-un-epoca-di-ipocrisia.html

venerdì 30 gennaio 2015

Pioggia




Fabrizio Bucci ph.©
La pioggia dilava visioni
che stancamente si trascinano.

Appannaggio di pochi
è diverso sentire.

Nulla rimane di quella pagina
se non parole di vetro.

Spesso credi che sia stato
immenso e infine nulla.

Renato non è più tra noi
[risate e piccioni distratti
- cicche in custodie d'argento].

Quanto tempo è ancora?
Sigilli conversazioni silenti?
Dimmi sei felice?

O come me attendi.





 Testo di Maria Rita Orlando. Foto di Fabrizio Bucci - All rights reserved-©. Opere pubblicate ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.


domenica 25 gennaio 2015

Giunco



Come giunco intrecciato flesso
assisto a mirabili tessiture.
Fabrizio Bucci ph.©

Abiti le parole come pochi.
Che ora non fanno eco.

Quando ancora non eri l'uomo risolto
con un altro artificio venisti fuori.

Abile ad arginare,
era d'altro che ti dicevo.

Ma non importa adesso,
sono stanca e assediata dai cani.

E tutto questo adesso appare
come inane bizantinismo.

Ho finito di ravvisare pregnanza
ove essa non c'è.





 Testo di Maria Rita Orlando. Foto di Fabrizio Bucci - All rights reserved-©. Opere pubblicate ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.

giovedì 19 giugno 2014

Dimmi



Dimmi la cifra delle vertebre
che percorri con solchi rapaci.

Di Ecate con occhi di brace
e mani trafitte da spine.

Dimmi di occhi gitani
e di litanie sospese.

Di invaso che tracima
e non porta ristoro.

Dimmi di profezie giunte
con miliardi di voci.

Dì lo sciabordio
di una riva lontana.

Dì con parole
e sorrisi acuminati.

Dimmi e [poi] dimentica[mi].
Perché nulla viandante rimane
alla fine del viaggio.


Ph Jaya Suberg (c).





Testo di Maria Rita Orlando. Foto di Jaya Suberg All rights reserved-©. Opere pubblicate ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.







sabato 8 marzo 2014

A proposito di Donne - Fotografia




A proposito di Donne
    La fotografia è per me un codice. Inteso come prodotto estetico, sociale e culturale che si pone come obiettivo quello di far riflettere sulle strutture del linguaggio visivo e sui processi di acquisizione e individuazione delle immagini in base alla loro forma, nucleo e composizione. In altre parole  analizzo, rappresento, dialogo, mi confronto, con gli elementi della realtà che mi circonda.
                                                                      Quando fotografo le persone, mi piace ritrarle nel loro ambiente, è un modo per me, di raccontarne la personalità. Non occorre riempire di elementi la scena inquadrata per trasmettere il messaggio di un ritratto, le immagini più valide sono quelle in cui si isolano alcuni particolari importanti.
Un normale obiettivo di 50 mm è perfetto per i ritratti a figura intera o a mezzo busto, ha inoltre il merito di mostrare le persone nelle loro dimensioni reali in rapporto tra loro e con l'ambiente che le circonda.
Uno dei modi migliori per far rilassare il soggetto è distogliere la sua attenzione impegnandolo in qualcosa o far finta di niente finché non si interessa ad altro. Inquadrando delle persone tra cui esiste un rapporto molto stretto quali delle bambine ed i nonni,  mi accorgo come sono così presi l'uno dall'altra da ignorarmi completamente dimenticando la mia presenza.
Mi è capitato di fotografare degli studenti che facevano ginnastica. Ho scelto una veduta dall'alto che ha reso  interessante quella che poteva essere una foto banale.
Le figure allineate in diagonale e ben disposte nell'inquadratura hanno messo in risalto la pavimentazione chiara e squadrata, ciò nonostante, le mani alle spalle e l'espressione tesa dei ragazzi hanno reso perfettamente il senso della concentrazione per l'esercizio da eseguire, tutto ciò purtroppo è durato solo pochi secondi: infatti uno dei bambini si è accorto di me e l'incanto si è rotto.
I ragazzini sono più spontanei, diversamente dagli adulti che spesso si paralizzano davanti all'obiettivo, l'unico problema è tenerli abbastanza lontani dall'apparecchio fotografico, dato che esso desta la loro curiosità, se non si sta attenti ci si può ritrovare l'obiettivo ricoperto di piccole impronte appiccicose! Per risolvere questo problema si può giocare sul fattore sorpresa: i bambini quando sono occupati in un'attività sono così assorti che è più facile fotografarli. Ma non c’è niente di meglio del gioco, per ottenere una buona foto di un’attività infantile, infatti i bambini che giocano prima o poi formeranno una bella composizione che esprime tutta la loro vitalità!

http://www.bobobo.it/palermo/eventi/teatro-e-spettacoli/a-proposito-di-donne-e318894#.U1fYhKJJlcU
 http://mariaritaorlando.wordpress.com/2014/03/08/2014-a-proposito-di-donne/

Testo di Maria Rita Orlando. All rights reserved-©. Opere pubblicate ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.