sabato 8 marzo 2014

A proposito di Donne - Fotografia




A proposito di Donne
    La fotografia è per me un codice. Inteso come prodotto estetico, sociale e culturale che si pone come obiettivo quello di far riflettere sulle strutture del linguaggio visivo e sui processi di acquisizione e individuazione delle immagini in base alla loro forma, nucleo e composizione. In altre parole  analizzo, rappresento, dialogo, mi confronto, con gli elementi della realtà che mi circonda.
                                                                      Quando fotografo le persone, mi piace ritrarle nel loro ambiente, è un modo per me, di raccontarne la personalità. Non occorre riempire di elementi la scena inquadrata per trasmettere il messaggio di un ritratto, le immagini più valide sono quelle in cui si isolano alcuni particolari importanti.
Un normale obiettivo di 50 mm è perfetto per i ritratti a figura intera o a mezzo busto, ha inoltre il merito di mostrare le persone nelle loro dimensioni reali in rapporto tra loro e con l'ambiente che le circonda.
Uno dei modi migliori per far rilassare il soggetto è distogliere la sua attenzione impegnandolo in qualcosa o far finta di niente finché non si interessa ad altro. Inquadrando delle persone tra cui esiste un rapporto molto stretto quali delle bambine ed i nonni,  mi accorgo come sono così presi l'uno dall'altra da ignorarmi completamente dimenticando la mia presenza.
Mi è capitato di fotografare degli studenti che facevano ginnastica. Ho scelto una veduta dall'alto che ha reso  interessante quella che poteva essere una foto banale.
Le figure allineate in diagonale e ben disposte nell'inquadratura hanno messo in risalto la pavimentazione chiara e squadrata, ciò nonostante, le mani alle spalle e l'espressione tesa dei ragazzi hanno reso perfettamente il senso della concentrazione per l'esercizio da eseguire, tutto ciò purtroppo è durato solo pochi secondi: infatti uno dei bambini si è accorto di me e l'incanto si è rotto.
I ragazzini sono più spontanei, diversamente dagli adulti che spesso si paralizzano davanti all'obiettivo, l'unico problema è tenerli abbastanza lontani dall'apparecchio fotografico, dato che esso desta la loro curiosità, se non si sta attenti ci si può ritrovare l'obiettivo ricoperto di piccole impronte appiccicose! Per risolvere questo problema si può giocare sul fattore sorpresa: i bambini quando sono occupati in un'attività sono così assorti che è più facile fotografarli. Ma non c’è niente di meglio del gioco, per ottenere una buona foto di un’attività infantile, infatti i bambini che giocano prima o poi formeranno una bella composizione che esprime tutta la loro vitalità!

http://www.bobobo.it/palermo/eventi/teatro-e-spettacoli/a-proposito-di-donne-e318894#.U1fYhKJJlcU
 http://mariaritaorlando.wordpress.com/2014/03/08/2014-a-proposito-di-donne/

Testo di Maria Rita Orlando. All rights reserved-©. Opere pubblicate ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.

lunedì 24 febbraio 2014

Fiducia


Stai serena, Italia...
#La farsa che muta in tragedia.














venerdì 14 febbraio 2014

Un niente per due

E’ disponibile l'antologia “Un niente per due“ di Nucleo Negazioni pubblicata da MatiskloEdizioni. 

"Un niente per due" è un omaggio all'Amore.
Amore infedele, Amore presunto, Amore estorto, Amore elemosinato.
Si celebra, nel giorno più rosa dell'anno, la negazione dello stereotipo e l'affermazione dell'imperfezione.
Il cuore cessa di essere una caramella gommosa e riscopre la sua natura: si contrae, si contorce, sussulta, si arrende, si ferma.
Lo stomaco si libera delle farfalle e conserva il verme dell'incertezza, che logora e si scava una tana dalla quale niente riuscirà a sfrattarlo.
Smantellata la parete di caramello e cioccolata si svela un vuoto di aspettative disattese e rimpianti, di menzogna.
Una riunione dei disillusi anonimi che non hanno timore di raccontare che il vero Amore, in fin dei conti, è quello per se stessi.
V.Nicastro

Il libro, con illustrazione di copertina di Filippo Borghi ed introduzione di Valentina Nicastro, contiene brani di

Andre Lasdo,  Quella sera che il santo,
Andreas Finottis, Piove sull'amore,

Alexa Nicastro, La ballata degli storpi,

Brian Belaj, L'ennesima poesia su un amore del cazzo,

Fabiano Leone, Sei un ossimoro che danza,

Andrea Borrelli, Mi tremano le mani,

Anna Maria Dall'Olio, Filastrocca della donna sola,

Jaime De Castro, 14/02/XXXX ,

Maria Rita Orlando, La maschera dell'assente,

Dulcemara Erech, Parlami,

Alessandra Far Flung, Una sera e ogni sera,

Fabio Carroccia, Riuscirò a non crepare,

Regina Re, Nightmerd,

Strega di Nessuno, Masticami,

Deborah Žerovnik L'amore d'acquisto,

Andrea Doro, Vaffanculo cazzo,

Giada D. Ashwood, Buon San Valentino, amore,

Luisa La Terra, Del mal d'amore,

Gervaso Curtis E la città dorme,

Deborah Debra, Dal Canto L'amore a Pisa

Livio Spanò Cupido,

Alice Tsukimaro, Necrologio d’amore,

Alessandro Pedretta, Muoviti amore,

Nuenni Nella Zuena Buena, Non Vale(ntino),

Nicola Cudemo, Canzone d'amore a motore.




martedì 4 febbraio 2014

Valori

Bisogna dare il giusto valore alle cose.
Per rispetto a sé stessi.
MrO.