giovedì 24 giugno 2010

Corpo analizzato

 

Maria Rita Orlando. All rights reserved-©



 Corpo analizzato
misurato da mani di lattice.


Scrutato da occhi curiosi

- fin troppo -
Sola come l’ultima delle creature.

Violata
nei segreti
custoditi anfratti.

Palesati
inosservanti del pudore
annullato mortificato deriso.
Sola come l’ultima delle creature.










Poesia pubblicata nell'antologia "Disagio Psichico e Sociale - Raccolta Tematica Reading Palermo 2013", Poesia / Collana Arancione
http://www.tracceperlameta.org/tplm_edizioni/negozio/disagio-psichico-e-sociale-raccolta-tematica-reading-palermo-2013/
 


 Tutto il materiale, testi e foto sono di Maria Rita Orlando. All rights reserved-©. Opere pubblicate ai sensi della legge 22 aprile 1941 n 633, capo V, sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione, in qualunque forma, senza autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta legge.

domenica 8 novembre 2009

100 Piazze per la Conoscenza - Diritti e Cultura in Piazza

Locandina 100 Piazze per la Conoscenza
Ieri che giornata! Dopo aver fatto lo slalom tra lavoro/casa/Piazza Verdi ho dovuto superare un'emozione indescrivibile prima di salire sul palco per la lezione di Cittadinanza e Costituzione, perchè, dopo il contributo di Margherita Hack, fare il mio intervento non è stata cosa da poco. Ma comunque credo che sia andata bene.  Per dare un'idea della lezione riporto le parole di mia figlia (3 anni): "Mamma ha parlato dei bambini, dell'Italia e della Cotituzione" (Costituzione ndr). Un complimento particolare va fatto alla bambina di Claudia che ha scosso la platea e spero che abbia, non dico svegliato, ma almeno attenzionato i presenti (ed i passanti) sul problema tagli e sulle nefande ricadute sul diritto allo studi dei nostri figli e sulla sicurezza dell'intero sistema scolastico. 
MariaR. Orlando
[Sabato 7 Novembre 2009 si terrà, in tutta Italia, la manifestazione ‘Cento piazze per la Conoscenza’ organizzata dalla Flc Cgil. “Con questa iniziativa – spiega il sindacato della conoscenza - porteremo in piazza il nostro lavoro. Vorremmo far capire cosa fanno quotidianamente gli operatori della conoscenza di concerto con gli studenti di una scuola alla quale stanno togliendo il futuro”.
 - Ci saranno esperimenti in diretta, lezioni di piazza, musiche di chi studia e lavora nei Conservatori, interventi di personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Anche nelle città capoluogo della Sicilia,  si svolgeranno incontri, dibattiti, concerti con la partecipazione di intellettuali, scienziati, studiosi e artisti. A Palermo, di fronte al Teatro Massimo, a Piazza Verdi, le iniziative cominceranno di mattina.
Dalle 14.30 il dibattito prevede la partecipazione dell'astrofisica Margherita Hack, del magistrato Antonio Ingroia, dell'attrice Mary Cipolla, di docenti e studenti.

“L’intero mondo del sapere - sottolinea la Flc - , della conoscenza, della cultura in tutte le sue manifestazioni è oggetto di un’offensiva tesa a ridurne il ruolo, controllarne la crescita e la libera espressione, omologare le opinioni e indirizzarle verso un consenso acritico. La Scuola, l’Università, la Ricerca, le Accademie e i Conservatori, cioè i luoghi dove si produce e trasmette il sapere, si coltivano le intelligenze, si insegna la libertà, sono al centro di una gigantesca operazione di riduzione a puri ripetitori di ciò che vuole il Governo, attraverso la drastica riduzione delle risorse e attraverso norme che cancellano il diritto universale dei cittadini all’accesso alla cultura, sancito dalla nostra Costituzione. Insieme con la scandalosa concentrazione del monopolio dell’informazione nelle mani del Presidente del Consiglio – prosegue il sindacato -, con la riduzione dei finanziamenti e degli spazi dedicati all’arte, al teatro, al cinema, alla ricerca artistica, l’attacco al sistema della conoscenza rappresenta il punto più alto e pericoloso della condizione di degrado politico e culturale che soffoca il nostro Paese: un pericolo per il presente dei cittadini e per la stessa tenuta delle istituzioni democratiche. Il diffuso disinteresse per la cosa pubblica, il fastidio e l’indifferenza per la politica sono una miscela regressiva che lascia spazio al narcotico di un intrattenimento mediatico che livella verso il basso le intelligenze, e intende soffocare ogni pensiero critico”.

“Noi non accettiamo questo stato di cose - afferma la Flc -, e non permetteremo che il nostro Paese diventi un luogo senza speranze e senza futuro. Noi vogliamo riportare la conoscenza, il sapere e l’arte al centro di un progetto di investimento sui giovani, attraverso politiche pubbliche in grado di accrescere l’istruzione di qualità per tutti come risposta efficace alla crescente precarietà della vita e del lavoro. Noi chiediamo a tutta la società civile, ai cittadini, alle nuove generazioni, alla parte seria ed onesta di Italiani, di uscire dall’indifferenza, affinché il grande valore della parità nelle opportunità di istruzione torni ad essere la stella polare di una società che garantisca a tutti i diritti civili e sociali. Per queste ragioni chiediamo un impegno straordinario a tutti coloro che non si rassegnano al declino morale di un’Italia che non merita di essere privata del suo patrimonio di saperi e competenze, parti fondamentali della sua identità e memoria storica”].
http://www.rassegna.it/articoli/2009/11/4/54264/il-7-novembre-la-cgil-in-piazza-per-i-diritti-e-la-conoscenza
http://www.cgilsicilia.it/notizie/post/conoscenza-domani-iniziative-flc-nelle-piazze-dei-capoluoghi-a-palermo-margherita-hack-dibattiti-musica-mostre-in-tutta-la-sicilia 



sabato 24 aprile 2004

Mail Art, le sembianze anatomiche sono una variabile, è questo che rende qualsiasi corpo affascinante, Palazzo Aragona Cutò, Bagheria.

mail_art bagheria Palazzo Aragona Cutò, sede della Civica Biblioteca "Francesco Scaduto", Via Consolare - Città di Bagheria, Assessorato alla Cultura.
A cura di F. Cusenza.
Dal 24 Aprile al 9 Maggio 2004
Tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 18.00
Mostra promossa da Guidasicilia.it e da EMERGENCY .

La Mail Art è un libero percorso d'espressioni.Antonio Sassu - Free comunication
Esso è fatto da chi ha qualcosa da dire.
A volte è anche fatto da chi non ha proprio niente da dire.  
A volte è la scusa per contattare un nemico:
Caro' gna,
A volte per cominciare un carteggio con un ortaggio:
Caro.. ta,
Sempre è il mezzo per poter giocare, per poter ravvivare u picciriddu (il bambino) che alberga nel nostro animo,  per poter inviare il messaggio di ogni nostra espressione?
La Mail Art
Daniel Daligand
Daniel Daligand, Mail
Qualcuno fa risalire l'origine della mail art al 1869, anno nel quale le Regie Poste austriache emettono la prima cartolina postale. E' questa ad aprire nuovi orizzonti comunicativi: non più lunghe missive, ma messaggi associati all'immagine. La cartolina diviene un mezzo di sperimentazione per gli artisti. Alla fine dell'800, gli artisti cercano nuovi mezzi espressivi e si interrogano sulla semantica, sul senso dell'arte, sulla sua evoluzione e il suo futuro. La fine dell'800 è l'epoca di grandi quesiti, di crisi e soprattutto di attesa del secolo successivo e della nascita delle teorie sulla "comunicabilità" dell'epoca moderna, sullo stesso linguaggio. I primi decenni del 1900 sono segnati dalle invenzioni di Marcel Duchamp e Guillaume Apollinaire, dall'utilizzo criptico del linguaggio comune alla creazione di linguaggi attreverso il readymade del primo, ai calligrammes di Apollinaire, un nuovo modo di fare poesia, nel quale le parole creano immagini non soltanto metaforicamente, ma figure fatte di parole fino al confondersi delle une nelle altre?
                                                 
                                                    1920? 1930?  1940? 1950?

Guido Vermeulen
Guido Vermeulen, Mail
Nel 1962 un trasgressivo ed estroverso artista americano, certo Ray Johnson, pensò di dare all'arte postale un'indirizzo autonomo, estraendola dal movimento ''Fluxus'' di cui era uno dei tanti aspetti.
Ray Johnson, dopo aver inviato per posta i suoi lavori in tutto il mondo, fondò per parodia, in risposta alla "New York School of Abstract Expressionist Correspondence", la "New York Correspondance School of Art" ove raccoglieva gli elaborati dei corrispondenti con i quali comunicava attraverso il media postale. Di conseguenza buste, timbri, francobolli, adesivi ecc. diventarono parte integrante di questo tipo di comunicazione.
La risposta a questa originale iniziativa fu immediata e si formò una vera e propria rete artistica internazionale di Mail artisti che, utilizzando il mezzo postale, si cimentano in qualsiasi disciplina dell'arte contemporanea.

In Italia il fenomeno è legato alla fase di sperimentazione artistica sorta durante gli anni '60. Soprattutto il "Gruppo '63", nel quale spiccano i nomi di Elio Pagliarani e Edoardo Sanguineti, ricercava nuovi mezzi espressivi e la nascita della poesia visiva poneva il problema della semanticità del messaggio, cioè del significato. L'interpretazione del significato di molte poesie risultava estranea ai suoi autori.

Ma l'universalità del messaggio non stava proprio nell'adattabilità del significato semantico a seconda dell'interlocutore del momento?
E un messaggio capace di mantenere la propria entropia nel tempo, non la manteneva indipendentemente dalla propria semanticità?

Ryosuke Cohen
Ryosuke Cohen, Mail
Per questi esponenti l'opera d'arte nasceva dalla complicità di autore e spettatore, o lettore che si voglia. Negli anni seguenti, si fece sempre più urgente la necessità di far circolare opere, soprattutto poesia, al di là dei canali ufficiali che troppo spesso, erano sottoposti a regole inaccettabili per gli autori. Ecco allora nascere la mail art che supera il limite geografico, linguistico ed editoriale: unica regola, possedere un francobollo. Ed ecco, autori di diversi paesi, comunicare tra loro, seppur con una lingua differente.
Federico Modica

Mail Art ovvero Arte Postale
Da ragazza adoravo la corrispondenza, era una  grande emozione riceverla e per questo legavo fitte trame con amiche e amici conosciuti nei viaggi. Spinta dalla mia forte carica artistica le mie buste e cartoline che inviavo erano sempre piene di messaggi, decorazioni, adesivi e quant'altro potevo aggiungere. Ma qualche anno fa un caro amico, Antonio Sassu Sinesteta, mi ha inviato un e-mail particolare, era un invito a partecipare ad una Mail Art. Ho capito che sotto quei messaggi delle mie lettere c'era tutta una filosofia artistica che era nata nel 1962. Così nasce questo progetto, divulgare notizie, fare conoscere che c'è un arte scevra da condizionamenti che ti fa sentire libera di esprimerti, e che il tuo lavoro viaggia incondizionatamente.
Antonio Sassu, Sinesteta
MailArt, Sassu
Romano Poli e Micaela Versari scrivevano nei primi tre punti del primo manifesto ufficiale della Mail Art fatto nel 1982, che la Mail Art è una forma di comunicazione che può essere inviata ad una o più persone, che si rivolge cioè sia al privato che al pubblico. Essa è nata per contrapporsi alle noiose scuole d'arte create da mercanti, galleristi e critici, le quali hanno sempre mortificato e continuano a mortificare, frenano e riducono la ricerca artistica  al solo aspetto economico. Dalla sua nascita la Mail Art si è evoluta sempre di più e grazie agli artisti che l'hanno acquisita dando vita così ad un nuovo mondo artistico. Partita la prima E-Mail tutto velocemente si ramifica in un vorticoso passaparola agevolato dai nuovi metodi di comunicazione che anche se entrano in contrasto con lo spirito dell'ARTE POSTALE, ne agevolano  la divulgazione in tempo reale e creano un filtro catodico con quello che si trasformerà in un opera unica di piccolo taglio, ricca di notizie e stati d'animo. La tecnica adottata dagli artisti è varia, il supporto è generalmente rigido,  richiama le classiche cartoline o buste postali,  l'intervento può essere un collage, fotografia, grafica ecc. accompagnate da  timbri, francobolli veri e falsi, scritte fatte a mano o a macchina, adesivi, e oggi  di tutto ciò che il computer  graficamente può offrire.  Una cartolina postale per affrontare i più svariati temi come il costume, il consumismo culturale, la politica, ed in questo caso specifico la tematica del corpo. Le sembianze anatomiche ci distinguono, si modificano con il passare del tempo sul nostro corpo, ma oggi anche grazie alla chirurgia plastica, questo in una più ampia veduta di globalizzazione potrebbe portare anche alla uniformità Scongiurando i progetti di "razze ariane", sottolineiamo che la differenza sprigiona il fascino.
Filli Cusenza  

Questi (in ordine rigorosamente casuale) i mittenti presenti alla mostra

Elke Grundman, Mail
Salvatore Anelli, Rende (CS), Italia; Tiziana Baracchi, Venezia Mestre, Italia; Gioacchino Bragato, Padova, Italia; Luigi Ballarin, Preporti (Ve), Italia; Piero Barducci, Bologna, Italia; Bruno Capatti, Medicina (Bo), Italia; Bruno Cassaglia, Quiliano (SV), Italia; Piermario Ciani, Bertiolo, Italia; Bruno Chiarlone, Cairo Montenotte (SV), Italia; Guido De Marchi, Genova, Italia; Giuseppina Lesa, Campoformido, Udine, Italia; Renato Lipari, Palermo, Italia; Oronzo Liuzzi, Corato (BA), Italia; Massimo Mori, Firenze, Italia; Claudio Romeo, Villa Raverio (Mi), Italia; Angelo Pretolani, Genova, Italia; Giuseppe Ricetti, Foligno (PG), Italia; Antonio Sassu Sinesteta, Torreglia (PD), Italia; Dino Sileoni, Tolentino (MC), Italia; Giovanni Strada, Ravenna, Italia; Marisa Cortese, Verbania, Italia; Nuria Montoya, Olbia (SS), Italia, Carlo Iacomucci, Macerata, Italia; Gretel Fehr, Milano, Italia; Emilio Morandi, Bergamo, Italia; Roberto Scala, Massa Lubrense (NA), Italia, Fernanda Fedi, Milano, Italia; Paul Tiililà, Palkane, Finlandia; Matteo Albertin Sinesteta, Torreglia (PD), Italia; Marco Vincenzi, Borgo Maggiore, Repubblica di San Marino; Ruggero Maggi, Milano, Italia; Simona Cusenza, Ostuni (BR), Italia; Ryosuke Cohen, Moriguchi-City, Japan; Jole Califfi, Modena, Italia; Guido Vermeulen, Brussels, Belgio; Luc Fierens, Weerde, Belgio; Rossella Franzone, Bagheria (PA), Italia; Clemente Padin, Montevideo, Uruguay; Massimo Franchi, Roma, Italia; Paolo G.Conti, Viadana, (MN) Italia; Luccia Danesin, Padova, Italia; Filli Cusenza, Bagheria, (PA), Italia; Fabrizio Segarilli, Magione, (PG), Italia; Maria Rita Orlando, Misilimeri (PA), Italia; Italo Medda, Quartu S.E. (CA), Italia; Elke
Clemente Padin
Clemente Padin, Mail
Grundmann, Berlino, Germania; Gilia Montanella, Genova, Italia; Damiana Degaudenzi, Cellio (VC), Italia; Torquato La Mattina, Canicatti (AG), Italia; Noemi Blando, Bagheria (PA), Italia; Pirjo Heino, Hàmeenlinna, Finlandia; Paolo Bottari, Livorno, Italia; Anna Boschi, Castel S.Pietro Terme (BO), Italia; Cornelis Vleeskens, Cape Paterson, Australia; Daniel Daligand, Levallois; Gemma Tardini, Caghiari, Italia; Giuliano Negretto, Marghera (VE); Guido Baldessari, Cannaregio (VE), Italia; Daniele Davalli, Castenaso (BO), Italia; Klays Groh, Edewecht, Allemagne; Nino Bellia, S.Flavia (PA), Italia; Emiliano Dosaggio, Lido Venezia, Italia; Elena Castagnola, Sori, Genova, Italia; Giovanni Bonanno, Salerno Italia; Antonio Picardi, Napoli, Italia; Lella Buttitta, Aspra Bagheria, (PA), Italia; Letizia Scrivani, Bagheria (PA), Italia; M. Rachele Fichera, Tremestieri Etneo (CT), Italia; Claudia Ciulla, Palermo, Italia; Pete Spence, Ocean Grove, Australia; Cinzia Ciulla, Palermo, Italia; Gilia Montanella, Genova, Italia; Dina Viglianisi, San Gregorio,(CT), Italia; Marilena Pitturru, Cagliari, Italia; Hilde Margani, S. Agata Li Battiati (CT), Italia; Flavia Fernandes, Flarianopolis Sta Catarina, Brasile; Rose Matthew, Parigi, Francia; Domenico Saverino, Pompei (NA), Italia; Michele Cusenza, Carovigno (BR), Italia; Alessio Larocchi, Monza (MI), Italia; Gino Sabatini Odoardi, Alanno (PE), Italia; Federico Di Mercurio, Bagheria (PA), Italia; Angela Cigna, Genova, Italia; P.Cellirs, Mileham Norfolk; Carmela Corsitto, Canicattì (AG), Italia; Elsa Emmy, Catania, Italia; Bartolomé Ferrando, Valencia, Spagna; Alberto Sordi, La Spezia, Italia; Fabrizio Fabbri, Castenaso (BO), Italia; Francesco Birriolo Sarjan, Palermo, Italia; Anna Finetti, Milano, Italia; Pascal Lenoir, Grandfresnoy, Francia; Felix Policastro, Saviano (NA), Italia; Concetta Scuderi, Roma, Italia; Felice Nittolo, Ravenna, Italia; Manuela Seicaru, Bergamo, Italia; Ida Grappasonni, Roma, Italia; Monica Michelotti, Carrara, Italia; Umberto Benanti, Misilmeri (PA), Italia; Giovanni Acuto, Bolognetta, (PA), Italia; Caterina Guttuso, Bagheria (PA), Italia; Ignazio Hassan, Palermo, Italia; Anna Badagliacca, Bagheria (PA), Italia; Ermanno Besozzi (1912-1986) Archivio Besozzi, Milano, Italia; PG Baroldi, Venezia, Italia; Gabriella Ruggeri, Milano, Italia; Valeria Troja, Siracusa, Italia; Giusto Sucato, Misilmeri (PA), Italia; Gabriella Lupinacci, Palermo, Italia; Amanda Raccuglia, Palermo, Italia; Lunia Marchetti, Ferrara, Italia; Matilde Anversa, Aci S.Antonio (CT), Italia; Francesco Giglia, Canicattì (Ag), Italia; Adolfina Destefani, Golzignano (PD), Italia; Alberto Ferretti, Viitasaari, Finlandia; Mariantonietta Sulcanese, S.Teresa di Spoltore (PE), Italia; Alba Rizzo, Palermo, Italia; Nino Rizzo, Bagheria, Italia; Enzo Anguilloni, Avellino, Italia; Renato Meneghetti, Padova, Italia; Mariella Ramando, Bagheria (PA), Italia; Giuseppe Mendola, Bagheria (PA), Italia; Gianni Ottaviani, Milano, Italia; Linda Pelati, Milano, Italia; Damiano Fasso, Treviso, Italia; Maria Amalia Cangiano, Milano, Italia; Stefano Sbietti, Arezzo, Italia, Keiichi Nakamura, Tokyo, Japan; Giorgio Puleo, Palermo, Italia; Enzo Puleo, Palermo, Italia; Lia Biondolillo, Aspra (PA), Italia; Luisa Bergamini, Bologna, Italia; Giuseppe Gargano, Palermo, Italia; Maria Rosaria Orlando, Palermo, Italia; Sofia Nancy, Palermo, Italia; Maria Luisa Lippa, Palermo, Italia; Anna Maria Asaro, Palermo, Italia, Rosaria Errante, Palermo, Italia; Carolina Amato, Bagheria (PA), Italia; Daniele Poletti, Viareggio, Italia; Nadia Magnabosco, Milano, Italia; Rosy Daniello, Foggia, Italia; Mario Carchini Cobas, Marina di Carrara (MS), Italia; Antonio De Marchi-Gherini, Gera Lario (CO), Italia; Manuela Buzzi, Gera Lario,(CO), Italia; Salvatore Miosi, Bagheria (PA), Italia; Rachele Di Salvo, Bagheria (PA), Italia; Rosanna Balistreri, Bagheria (PA), Italia; Agata Bulla, S.G. La Punta(CT), Italia; Laura Cristin, Bagnaria Arsa (UD), Italia; Elisabetta Coppola, Bologna, Italia; Primo Pantoli, Capoterra (CA), Italia; Mendola Giuseppe, Bagheria (PA), Italia; June Von Bosse, Newbury, Massachusetts USA; Lucilla Lutri, Palermo, Italia; Rita Vitali Rosati, Fabriano (AN), Italia; Antonio Amato, Aldifreda, Caserta, Ialia; Marcello Gallinaccio, Gallipoli (LE), Italia; Emozioni Giovanni Donaudi, Torino, Italia; Giovanna Amorelli, Ficarazzi (PA), Italia; Martha Nieuwenhuijs, Torino, Italia; Cristina Vignocchi, Bolzano, Italia; Marcella Tuttobene, Enna, Italia; Eugenia Serafini, Roma, Italia; Maria Luisa Delzotto, Cagliari, Italia; Susanna Manca, Cagliari, Italia; Giancarlo Pucci, Fano (PU), Italia; Sergio Ilardo, Bagheria, (PA), Alessio Di Mercurio, Bagheria, Italia. 

giovedì 1 gennaio 2004

MAIL ART

 



Do-Mani






Cartolina partecipante a
“Mail Art, le sembianze anatomiche sono una variabile, è questo che rende qualsiasi corpo affascinante”.
A cura di Filly Cusenza.
Palazzo Aragona Cutò,
c/o Civica Biblioteca Francesco Scaduto, Bagheria. 2004


Mai più merce di scambio!



Cartolina presente nella mostra di Mail Art
“Quale eredità del femminismo ha toccato
la tua vita”,
a cura di Katia Ricci, Foggia. 2004.




Ground zero - Cartolina da NY

[11 Settembre 2001, il giorno del ricordo: 
102 minuti che sconvolsero il mondo].








Opera partecipante alla Rassegna di MAIL ART 
“Europ Art”, decennale Ass. Cult. EuropArt ‘94 
Arte contemporanea.




Tutte le cartoline sono tecnica mista su cartoncino © All rights reserved.

lunedì 1 gennaio 2001

Ground zero – Cartolina da NY

 


Maria Rita Orlando.

Ground zero – Cartolina da NY

"11 Settembre 2001, il giorno del ricordo: 102 minuti che sconvolsero il mondo".
Tecnica mista su carta.

 




 

– Opera partecipante all’evento Rassegna di MAIL ART “Europ Art”, decennale Ass. Cult. EuropArt ‘94 Arte contemporanea.

© All rights reserved.

venerdì 15 agosto 1997

"RED" al Parco Nicolas Green"

Vi presento "RED"- la mia opera (bassorilievo su calcestruzzo,  isolanti di  vetro,  acrilici, 2x3 m),  presso il Parco Civico dedicato a Nicholas Green, a Roggiano Gravina (Cs).

Evento a cura di Gianfranco Lambrosciano e Giovanna Cavarretta. Col patrocinio dell'amministrazione comunale di Roggiano Gravina (Cs). 

Ogni artista partecipante, Maria Rita Orlando, Giusto Sucato, Carmela Corsitto, Franco Giglia, Lillo Giuliana, ha realizzato altrettante opere all'interno del parco. 

- Agosto 1997-

Nella foto da sin.
Franco Giglia, Maria Rita orlando,
Giusto Sucato, Lillo Giuliana
RED - Bassorilievo di Maria Rita Orlando 
RED, particolare 

martedì 12 marzo 1996

“Pittura Contempora­nea” Missione di Speranza e Carità














Asta benefica 
per la Missione di Speranza e Carità, (Pa). Il mio contributo.
A cura della Galleria Studio 71.










Senza titolo

Tecnica mista su terracotta, 45cm. Collezione privata.